Inchiesta sulle cipolle

16:49, Giovedì 7 Ottobre, 2004

Una sera mi avvicino alla donna che sta armeggiando in cucina tra i fornelli:
io - "Ciao, che fai...?"
lei - "..."

Saràmica arrabbiata? Provo la carta uomo carino:
io - "Posso aiutarti..!?"
lei - "..."

Miii, è infuriata! Cosa ho dimenticato? Cosa non ho detto? Cosa ho detto?
Mentre eseguo la procedura standard ripristina rapporto di coppia, lei deglutisce vistosamente e:
lei - "...hai visto...?!?"
io - "..."

con sempre pi eccitazione:
lei - "non hai capito...?!?"
io - "..."

spazientita:
lei - "...le cipolle..."
io - " si, stai tagliando delle cipolle e quindi..."
lei - "...non piango...se tengo l'acqua in bocca, non piango"
io – "..."
lei - "E' vero!"
io - "..."

La discussione è continuata tra certezze assolute femminili e scetticismo maschile.

Tempo dopo, solo in casa, decido di preparare il sugo; devo tagliare le cipolle...niente donna in giro...proviamo con questa storia dell'acqua in bocca.
Bicchiere d'acqua, coltello, cipolla, tagliare e comincio...
Miseria, ha funzionato. Ho tagliato tutta la cipolla senza versare una lacrima!

Uhmm... ci deve essere il trucco... ci sono. E' la cipolla.
Questa pallida, smunta cipolla bianca non è neanche degna di chiamarsi tale. Domani compro quelle belle odorose cipolle gialle-marroni che solo la vista ti gonfia gli occhi.

Sia mai che la donna abbia ragione...?!? ;-)
di gmcr
Commenti:
io bagno il coltello e la cipolla, tanto per non sbagliarmi.le prime volte funzionava bene, poi sempre meno...si sarà affievolita la suggestione? adesso provo il modello "nemo"(acqua in bocca però non spargiamo troppo la voce!!!ih, ih, ih!!!)
di manushka | | 8 Ottobre 2004 @ 17:19

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